A Verona il primo “Festival dell’acqua” per conoscere il fiume e sensibilizzare sulle emergenze

Osservare il fiume, comprenderne i cambiamenti, imparare a convivere con l’acqua e trasformare ogni cittadino in parte attiva nella salvaguardia del territorio.
Nasce con questi obiettivi il Festival dell’Acqua, manifestazione promossa dal Comune di Verona in collaborazione con l’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali nell’ambito del progetto “Osservatorio dei Cittadini sulle Piene”, il cui programma è stato illustrato dall’assessora alla Sicurezza e Protezione civile Stefania Zivelonghi al termine della Giunta.
Dal 29 maggio al 7 giugno, la Città di Verona ospiterà un calendario di appuntamenti pensati per coinvolgere cittadini, famiglie, scuole e associazioni attraverso attività culturali, divulgative, sportive e artistiche dedicate al tema della sicurezza idraulica e della prevenzione del rischio alluvionale.
“A Marzo del 2024 il Comune di Verona ha aderito all’osservatorio dei cittadini sulle piene – spiega l’assessora Stefania Zivelonghi –, uno strumento che va ad integrare le misure predittive e di gestione del rischio di alluvioni. Tutto ciò avviene nell’ambito del Piano di gestione del rischio alluvioni e l’adesione all’osservatorio presuppone la messa a terra di una serie di azioni. Gli eventi che si terranno a Verona nel cosiddetto “Festival dell’acqua” nei giorni del 29 e 30 maggio e del 7 giugno rappresentano la messa a terra di una di queste azioni, quella di informazione e divulgazione alla cittadinanza delle misure e specifiche individuate. Gli eventi si svolgeranno come da locandina e vedranno la partecipazione delle scuole, dei ragazzi e dei cittadini oltre che di una rappresentanza dell’Amministrazione e del tecnico che ha redatto il Piano di Protezione Civile e il quale sta lavorando all’addendum che andrà ad integrarlo con le misure specifiche”.
L’invito a tenere gli “Occhi aperti sul territorio” accompagnerà l’intera manifestazione, che intende sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della partecipazione attiva nella tutela del territorio e promuovere gli strumenti messi a disposizione dal progetto “Osservatorio dei Cittadini sulle Piene”, a partire da COapp, l’applicazione attraverso cui i cittadini possono contribuire al monitoraggio del territorio.
Un’iniziativa che si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione che punta a costruire una comunità sempre più consapevole e preparata rispetto ai fenomeni legati alle piene e agli eventi meteorologici estremi.
Il progetto, avviato a gennaio 2024, ha infatti coinvolto anche la popolazione scolastica delle Scuole Primarie, Scuole Secondarie di Primo Grado e Scuole Secondarie di Secondo Grado, attraverso concorsi a premi e attività didattiche realizzate sia sul campo, sia tramiteEduCO, la piattaforma didattica dell’Autorità di bacino sui temi della sicurezza e della gestione del rischio alluvioni. Scopo del percorso è formare i nuovi “cittadini osservatori” seguendo le indicazioni dettate dalla citizen science, cioè la “scienza partecipata” che rende i cittadini, e in questo caso i giovani citizens scientists, parte integrante e proattiva di un complesso processo sociale e tecnico-scientifico. Un percorso in cui partecipazione e tecnologia si integrano, fornendo gli strumenti per modificare o, meglio, adattare stili di vita, orientare scelte individuali ma anche per costruire un sentire collettivo capace di influenzare gli organi decisionali verso scelte importanti per la collettività.
Grazie a COapp, applicazione scaricabile su smartphone (disponibile su Apple Store che Google Play), i cittadini possono entrare a far parte della comunità dell’Osservatorio e partecipare attivamente alla mitigazione del rischio alluvionale. Le informazioni raccolte dai cittadini, unite ai dati della comunità tecnica e scientifica, contribuiscono ad alimentare modelli utili al monitoraggio e alla gestione del rischio idraulico. Parallelamente, attraverso l’applicazione, i cittadini possono ricevere notifiche dal proprio Comune e consultare informazioni inerenti al rischio idraulico nel proprio territorio.
Il Festival dell’Acqua rappresenta un’importante occasione per avvicinare la cittadinanza ai temi della prevenzione e della sicurezza del territorio attraverso modalità coinvolgenti e accessibili a tutti – sottolinea Marina Colaizzi, Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali –. L’Osservatorio dei Cittadini sulle Piene nasce proprio con l’obiettivo di costruire una cultura condivisa della prevenzione, nella quale ogni cittadino possa diventare protagonista attivo della tutela del territorio. La collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e popolazione rappresenta oggi uno strumento fondamentale per affrontare il rischio residuo legato agli eventi alluvionali”.
Il programma del Festival dell’Acqua si svilupperà in diversi luoghi simbolici della città di Verona e alternerà momenti divulgativi, esperienze all’aria aperta, attività per bambini, incontri istituzionali e appuntamenti culturali.
Venerdì 29 maggio
Dalle 15 alle 19, in piazza Bra e l’Ufficio IAT Verona – Accoglienza Turistica Verona, si svolgeranno attività ludico-ricreative dedicate ai bambini per conoscere il fiume, i suoi rischi e il valore del territorio.
Alle ore 16.30, all’Atrio Centrale di Palazzo Barbieri, verrà inaugurata la mostra “Occhi aperti sul territorio”, esposizione dei disegni realizzati dagli alunni delle scuole primarie di Verona sul rapporto tra città, fiume e sicurezza idraulica. La mostra sarà visitabile venerdì 29 maggio dalle 16.30 alle 20 e sabato 30 maggio dalle 10 alle 18.
Dalle ore 17 alle 19, la Sala Convegni di Palazzo della Gran Guardia ospiterà il convegno “Osservatorio dei cittadini sulle piene”, momento di confronto dedicato al territorio sui temi della sicurezza idraulica e della prevenzione del rischio alluvionale, seguito da un concorso a premi rivolto alle associazioni del Comune di Verona. A chiusura dell’evento tutti i partecipanti potranno prendere parte a un momento conviviale.
Per iscrivere la propria associazione al suddetto contest è necessario compilare il seguente form inserendo il nome dell’associazione e il numero di partecipanti https://forms.gle/17n49NLYn72PWEU88 (il regolamento completo è visionabile al seguente link: Regolamento-Contest-Associazioni_-Verona.pdf ).
Sabato 30 maggio
Alle ore 10 partirà “Camminata e Rafting sull’Adige”, iniziativa aperta a famiglie e cittadini con partenza dal Ponte di Castelvecchio. I partecipanti raggiungeranno a piedi la Diga del Chievo per poi rientrare in rafting lungo l’Adige, vivendo un’esperienza pensata per conoscere il territorio e sviluppare una maggiore attenzione alla sicurezza e al rispetto dell’acqua. Attività disponibile previa prenotazione compilando il form:
Domenica 7 giugno
Gran finale del Festival dell’Acqua alle ore 21.15 all’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia con “Canto d’Acqua”, reading musicale di e con Cristiano Godano e Telmo Pievani.
Uno spettacolo che intreccia arte e scienza per raccontare le sfide legate all’acqua e le possibili soluzioni per il futuro. Ingresso libero fino ad esaurimento posti, per maggiori informazioni ed effettuare la prenotazione visitare il sito o l’app Eventbrite.
 
INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni:
 
Scritto da: Laura Lorenzini