Boschi, dalla Regione 9,5 milioni per finanziare i progetti di miglioramento della viabilità forestale

La Regione Veneto ha aumentato le risorse per finanziare tutti i progetti di miglioramento della viabilità forestale ammessi in graduatoria, per rispondere concretamente ai bisogni dei territori, in particolare della montagna.

“In un territorio fragile come quello montano, non possiamo permetterci di lasciare indietro alcun progetto che vada nella direzione di prevenire il rischio idrogeologico o garantire la sicurezza delle comunità – ha dichiarato L’assessore regionale alle Foreste e alla montagna, Dario Bond -. Rispetto ai 7 milioni previsti inizialmente dal bando, approviamo un’integrazione importante, pari a 2,5 milioni. Non si tratta solo di finanziare opere di miglioramento, ma di sostenere una visione: quella di un bosco gestito, curato e accessibile, capace di svolgere funzioni ambientali, economiche e sociali. Le infrastrutture forestali sono essenziali per prevenire dissesti, migliorare la gestione selvicolturale e garantire una fruizione sostenibile”.

Lo stanziamento di 2,5 milioni che va ad integrare il bando CSR 2023-2027 già finanziato con 7 milioni, consentendo il finanziamento di tutte le 53 domande ammissibili emerse dall’istruttoria. L’intervento riguarda gli investimenti per il miglioramento e la realizzazione di infrastrutture al servizio dell’uso multifunzionale del bosco, misura strategica nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027.

Dai dati trasmessi da Avepa il 10 marzo scorso, infatti, le richieste ammissibili avevano generato un fabbisogno complessivo di 9,5 milioni di euro, superiore alla dotazione iniziale del bando. Da qui la decisione della Giunta di utilizzare risorse disponibili sul piano finanziario del CSR 2023-2027 per coprire integralmente il fabbisogno.

Particolare attenzione viene riservata proprio ai territori più fragili: “Le aree montane – conclude Bond – sono le prime a subire gli effetti dei cambiamenti climatici e degli eventi estremi. Investire qui significa fare prevenzione vera, ridurre i rischi e sostenere le comunità locali. Questo intervento dimostra la capacità della Regione di leggere i bisogni reali del territorio e di adattare tempestivamente le proprie politiche. Continueremo a investire con decisione sulla cura del bosco, perché da lì passa una parte fondamentale della sicurezza e dello sviluppo sostenibile del Veneto”.

Scritto da: Laura Lorenzini