Dopo circa un anno dall’inizio lavori per il rifacimento di acquedotto, fognatura e sottoservizi elettrici, ci avviciniamo alla fase conclusiva della grande opera. Sono cominciati in questi giorni le attività di asfaltatura dell’ultimo tratto interessato dal cantiere in Via XX Settembre. Proseguono secondo programma i lavori nella via, dove è entrata nel vivo questa fase delle lavorazioni che si concluderà prevedibilmente entro il 20 aprile.
Durante l’assemblea pubblica pre-cantiere al Teatro Camploy, l’amministrazione aveva illustrato che l’intervento complessivo avrebbe avuto una durata di 14 mesi: al 6 marzo scorso, quindi, si è giunti al tredicesimo mese di lavori. L’intervento di riqualificazione fognaria acquedottistica e di sottoservizi elettrici realizzato in questa fase è stato fondamentale per la sicurezza del quartiere e la sua riqualificazione portando a termine un’opera che ha più che raddoppiato la capacità idraulica della rete sottostante.

“Si tratta di un intervento – ha evidenziato il sindaco Damiano Tommasi – che andava fatto da decenni: è prima di tutto una questione di sicurezza. Approfittando della realizzazione del progetto della filovia, abbiamo deciso di intervenire in modo significativo su tutte le problematiche di questa area. Proprio per questo riteniamo doveroso, come abbiamo fatto durante tutto il cantiere, continuare ad aggiornare la cittadinanza, i commercianti e chi vive qui, anche per confermare che si sta procedendo secondo le previsioni. Colgo anche l’occasione per ringraziare non solo chi ha lavorato concretamente all’apertura e al coordinamento dei cantieri, ma anche tutta la cittadinanza che, pur tra qualche comprensibile difficoltà, ha dovuto adattare la propria quotidianità. È uno sforzo collettivo che rende possibile un miglioramento importante. Mi aveva infatti colpito, ad esempio, vedere negozi con paratie al piano terra, quasi come fossimo a Venezia: un segnale evidente di quanto fosse necessario intervenire. Il modo in cui abbiamo gestito questo cantiere credo sia rappresentativo di come dovrebbe essere l’azione amministrativa in città”.
Il sindaco ha sottolineato che “spesso ci viene contestato di aprire cantieri e fare lavori, ma è evidente che, quando si interviene su opere attese da anni, chi agisce si assume anche le critiche di chi prima non è intervenuto. Qui c’è innanzitutto un tema di sicurezza. Lo stesso vale per l’apertura del nuovo accesso al cortile di Giulietta: sono interventi necessari, su cui non dovrebbe esserci divisione politica tra fare o non fare. La scelta riguarda piuttosto quando intervenire e per quanto tempo, e questo significa assumersi una responsabilità politica. È quello che abbiamo fatto, avviando un percorso complesso che richiede programmazione e organizzazione. L’obiettivo è applicare questo metodo a tutte le iniziative in città: partire da ciò che è necessario fare e trovare il modo di farlo insieme, perché è così che si ottengono risultati migliori. Inoltre quest’area sarà interessata dal passaggio della filovia, che ci darà anche l’opportunità di alleggerire il numero dei mezzi in transito, sostituendo diversi autobus urbani. La volontà è quella di evitare infatti il transito dei mezzi extraurbani, come accadeva in passato, orientando la mobilità verso un sistema più efficiente, basato anche sui parcheggi scambiatori. Questo permetterà di alleggerire la viabilità”.

Una volta completate le operazioni di bitumatura, il cantiere proseguirà con la realizzazione dei marciapiedi nella parte finale della via, nel tratto degli ultimi 100 metri in direzione Unicredit. Questa lavorazione richiederà l’occupazione dell’intera carreggiata per circa un mese. Al termine di questa fase, sarà aperto al traffico un senso unico in uscita da via San Paolo verso piazza XVI Ottobre.
“Parliamo spesso di cambiamenti climatici – ha aggiunto l’assessore alla Mobilità e al Coordinamento lavori pubblici e progetti complessi, Tommaso Ferrari – e di come le città debbano adattarsi a questa crisi in corso. Di fronte alle immagini di allagamenti, spesso si ha la percezione che non si possa fare nulla. In realtà, invece, si possono e si devono realizzare interventi concreti. È chiaro che si tratta di lavori complessi: qui siamo intervenuti su infrastrutture risalenti al secolo scorso, in un nodo viabilistico fondamentale, con inevitabili disagi. Ci siamo confrontati con critiche comprensibili, sia da parte di chi vive e lavora nella zona, sia di chi era abituato ad attraversarla e ha dovuto cambiare abitudini, trovandosi anche ad affrontare un traffico più intenso. Sono difficoltà che, se affrontate con responsabilità e con uno sguardo al futuro, possono essere gestite, anche attraverso un dialogo costante con i cittadini. Oggi siamo soddisfatti di aver portato a termine questa fase del cantiere e di poter proseguire con gli altri interventi infrastrutturali e con lo sviluppo del sistema filoviario in città”.
A luglio sarà poi eseguita la riasfaltatura definitiva di tutta la via, da Porta Vescovo fino a Ponte Navi, realizzando il layout finale previsto dal progetto. Terminato questo intervento, il cantiere verrà progressivamente ridotto, consentendo la riapertura completa della strada in entrambi i sensi, mentre i lavori sui marciapiedi proseguiranno fino al completamento previsto entro la fine del mese di luglio. Da settembre torneranno a circolare anche gli autobus.
“È stato fondamentale il lavoro di squadra svolto qui in via XX Settembre. Siamo intervenuti – ha sottolineato il presidente di Amt3, Giuseppe Mazza – con tre aziende partecipate per risolvere problemi, direi quasi centenari, legati alla rete fognaria. I lavori sono in fase di completamento. Una volta conclusa questa prima fase, procederemo con la riasfaltatura dell’intera via, poiché l’asfalto attuale è provvisorio. Questo intervento è previsto indicativamente per il mese di luglio. Successivamente, a partire da settembre, la viabilità tornerà alla normalità. Va però precisato che alcune linee di autobus non transiteranno più da qui, ma continueranno a passare su via Torbido”.
In merito ai lavori sui sottoservizi il direttore di Acque Veronesi, Diego Macchiella, ha decretato che “Si è concluso il rifacimento integrale dei sottoservizi fognari e acquedottistici di competenza di Acque Veronesi lungo tutta via XX Settembre, migliorando in modo significativo la robustezza delle condotte e l’efficienza del sistema. In particolare, la nuova infrastruttura aumenta la capacità di smaltimento dei reflui e consente di raddoppiare il deflusso delle acque meteoriche rispetto al passato.
Sempre in via XX Settembre, Acque Veronesi procederà inoltre alla sostituzione di circa 100 metri di condotte fognarie che presentavano criticità strutturali, ottimizzando costi e tempi di intervento. Proseguono contestualmente, secondo le tempistiche originariamente programmate, anche i lavori sui sottoservizi in via San Francesco e Lungadige Pasetto”.