Successo viabilità Vinitaly per l’edizione 2026. Il Piano viabilità adottato dall’Amministrazione ha retto positivamente all’afflusso e al deflusso delle migliaia di visitatori che dal 12 al 15 aprile sono andati in visita all’importante esposizione fieristica internazionale.
Al di là di criticità temporanee registrate nella mattinata di lunedì 13 aprile, dalle 10 alle 11, in particolare nel lato Santa Teresa e nella zona del parcheggio P3, per alcuni ingressi nei parcheggi che ha determinato difficoltà di alcune navette di accedere al polo fieristico, l’afflusso e deflusso delle auto è stato regolare, anche nell’area prospiciente la fiera, e il traffico nei quartieri non è stato appesantito, come contenuto è rimasto il fenomeno della sosta selvaggia con quasi il 40% in meno delle sanzioni effettuate. In quattro giornate sono state effettuate 549 sanzioni per divieto di sosta e 35 rimozioni.
Nella sola giornata di lunedì registrate 3.500 auto parcheggiate fra l’area di sosta allo Stadio e alla Genovesa. Un risultato importante, che alleggerisce la pressione della sosta selvaggia che in passato gravitava gravemente sui marciapiedi dei quartieri tra Santa Lucia, Golosina e Borgo Roma.
Il sindaco Damiano Tommasi, telefonicamente raggiunto dai microfoni di Radio 1 della trasmissione “Un giorno da Pecora”, si è detto molto soddisfatto del risultato di Vinitaly, a cui darebbe voto 9 per la gestione complessiva messa in campo.
“Grandi eventi come Vinitaly non sono mai scevri di qualche criticità. Questa edizione ci indica che la strada intrapresa, di utilizzo dei park scambiatori e di efficientare i servizi navetta tramite preferenziali, è quella giusta – sottolinea l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari –. Abbiamo visto numeri importanti per quanto riguarda gli accessi sia alla Genovesa che al Parcheggio Stadio. Molto importante e funzionale la collaborazione tra tutti gli enti coinvolti e in particolare con Autostrade, che ha agevolato moltissimo il traffico in uscita. Essenziale l’apporto dato dalla Polizia locale e dagli uomini e delle donne della Centrale operativa, costantemente attivi nel monitoraggio e controllo della situazione della viabilità”.

Rispetto agli anni passati, l’amministrazione è intervenuta non solo a protezione del quartiere, ma anche per incentivare l’utilizzo massiccio dei parcheggi scambiatori, sempre gratuiti. “Alle fiere, in qualsiasi parte d’Italia, l’afflusso e il deflusso sono momenti che vanno gestiti e che comportano evidentemente delle problematiche – ha aggiunto Tommasi -. Però crediamo che la strada intrapresa da ormai quattro anni a questa parte sia quella giusta, orientata ad accrescere sempre di più l’utilizzo dei parcheggi scambiatori, delle navette e la gestione della viabilità attraverso nuove corsie preferenziali, in questo caso soprattutto con quella della Filovia. L’anno prossimo, poi, sarà il primo Vinitaly con la Filovia e questo sicuramente potrà aiutarci ancora di più. Sul fronte dei parcheggi la previsione e di aumentarne in futuro la capacità, in modo da poter offrire punti di sosta sempre più accessibili e funzionali. La fiera è un patrimonio della città, che dobbiamo chiaramente tutelare”.

“Viale delle Nazioni è stata una piacevole sorpresa – precisa il dirigente della Mobilità, Michele Fasoli –. Sono stati fatti importanti lavori per il futuro Filobus, che passerà da lì, quindi vi è stata una rivisitazione di quella che è la capacità del sistema per quanto riguarda la viabilità e le corsie disponibili per il traffico privato e quello pubblico. Eppure la circolazione ha retto, con riscontri molto positivi anche in una situazione di compressione come sono stati i giorni del Vinitaly appena trascorsi. Viale della Nazioni non è mai andato in crisi e ha sempre tirato abbondantemente. Ancora, abbiamo ottenuto ottimi risultati sul parcheggio della Genovesa, grazie alle navette messe a disposizione da Atv, che mediamente hanno impiegato nel tragitto fiera-parcheggio o parcheggio-fiera circa 7 minuti. Sono stati cambiati, oltre ai meccanismi di entrata e uscita, anche le tipologie dei parcheggi, perché il P3, che notoriamente era destinato esclusivamente ai visitatori e solo in parte agli espositori, è stato invece destinato esclusivamente agli espositori e questo ha agevolato il deflusso sull’asse viale del Lavoro”.

“Parto dicendo che questo è stato il mio ventesimo Vinitaly – evidenzia il Comandante della Polizia locale Luigi Altamura –. Ebbene, questo è stato per noi un grandissimo Vinitaly. Da ricordare che sulla scena del Vinitaly sono giunti quest’anno la Presidente del Consiglio, otto Ministri, oltre alla gestione parallela di Vinitaly in the City, il maxi evento che ha animato il centro nelle serate di venerdì, sabato e domenica, senza problematiche viabilistiche. È vero, ci sono stati dei video sui social che hanno evidenziato la criticità dei bus rimasti bloccati lunedi tra le 10 e le 11 in zona Santa Teresa. Situazione generata da un problema con un parcheggio, rapidamente risolto in meno di mezz’ora dagli uomini e le donne del Comando. Da ricordare che nella stessa giornata di lunedì, Atv ha trasportato sui bus 43.000 persone e tra il parcheggio Stadio e Genovesa sono stati parcheggiati quasi 3500 veicoli. Macchine che, in passato, andavano a condensarsi senza controllo nei quartieri tra Borgo Roma, Santa Lucia, Cancellata e altro, alimentando il parcheggio selvaggio. Il Piano messo in campo da A22, A4, Fiera, Direzione Mobilità del Comune e Polizia locale ha invece permesso di portare i mezzi fuori dai quartieri. Vi invito ad andare a rivedere gli articoli dell’edizione 2006. Tutto è migliorabile, ma quanto è stato raggiunto quest’anno è veramente straordinario in termini di controllo e salvaguardia della viabilità. Ricordiamoci che il Vinitaly è un evento che tutte le città d’Italia vorrebbero, perché ha un indotto di decine e decine di milioni di euro. Grazie al lavoro condotto in questi ultimi anni, lasciamo a chi verrà un Piano che potrà fornire ottimi risultati”.

“Per quanto riguarda il trasporto pubblico, il bilancio dei giorni di Vinitaly 2026 è estremamente positivo – commenta il presidente di Atv, Giuseppe Mazza – sia dal punto di vista dei numeri della qualità del servizio rivolto ai visitatori. Anche quest’anno abbiamo messo in campo un’imponente rete di bus navetta, con 4 linee servite da 50 mezzi ad alta capacità. Domani avremo a disposizione i dati completi dei passeggeri trasportati nelle quattro giornate di fiera ma fin d’ora possiamo dire che il trasporto pubblico ha confermato il proprio ruolo essenziale nel garantire la vivibilità della città anche in occasione dei grandi eventi. Il servizio ha operato con la massima regolarità durante i giorni della manifestazione, a parte nella mattinata di lunedì quando i rallentamenti generalizzati della circolazione hanno causato ritardi nei tempi di percorrenza delle navette”.