In estate Palazzo Forti si aprirà a esposizioni, musica, letteratura e cinema

Palazzo Forti torna protagonista della vita culturale veronese con “Secondo Tempo. Palazzo Forti”, il nuovo progetto approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora alla Cultura, Turismo e rapporti con l’Unesco Marta Ugolini, in collaborazione e con il sostegno di Fondazione Cariverona. L’iniziativa animerà gli spazi del palazzo dal 10 luglio a ottobre, con un calendario ricco di esposizioni, serate di musica, letteratura, cinema ed esperienze didattiche.
(fotoservizio a cura del Comune di Verona)
Il progetto, finanziato per 80mila euro dal Comune e per 80mila euro da Fondazione Cariverona, si articola attorno a tre assi principali. Il primo è dedicato alle mostre: verranno aperti tre nuovi spazi espositivi — la Sala Vasche, con un format inedito dedicato alla scultura che ospiterà opere del patrimonio di Fondazione Cariverona e della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti; l’area archeologica, dove un’installazione artistica contemporanea dialogherà con le vestigia romane; il Terzo Piano, destinato a progetti espressivi e sperimentali, uno spazio aperto dove il pubblico potrà lasciare un segno. Il secondo asse è quello delle Serate Forti, un calendario di appuntamenti nel cortile del palazzo — il venerdì e il sabato sera — dedicati a cinema, musica, letteratura e gusto. Il terzo asse comprende progetti didattici e di sperimentazione espressiva, con proposte partecipative pensate in particolare per le giovani generazioni.
Una delle caratteristiche distintive di Secondo Tempo è il suo orario di apertura: serale nei mesi estivi, diurno a settembre e ottobre. Una scelta pensata per offrire occasioni di incontro sicure in un contesto di grande valore storico e artistico, unendo cultura e socialità in una proposta accessibile e di qualità. Tutte le attività in programma saranno gratuite e aperte a tutta la cittadinanza.
«Abbiamo chiamato questo progetto Secondo Tempo perché segue la prima apertura straordinaria di Palazzo Forti fatta in autunno e poi durante l’inverno», ha spiegato l’assessora Marta Ugolini. «Questa volta abbiamo pensato espressamente alle giovani generazioni, prevedendo aperture il venerdì e il sabato sera con un programma che si svolge in cortile tra musica, cinema, letteratura e gusto. Ma Palazzo Forti è anche un museo, e quindi ci sono nuove aree espositive che si aggiungono a quelle del piano nobile. Quello che vogliamo è unire la cultura alla socialità, creare occasioni di incontro sicure in un contesto assolutamente prezioso. È un progetto che, con la direzione della Galleria di Arte Moderna, abbiamo fortemente voluto insieme a Fondazione Cariverona, a cui stiamo grati e con cui stiamo dialogando per arrivare definitivamente alla riapertura di questo luogo straordinario e così amato dalla città».

Da gennaio ad aprile Palazzo Forti ha fatto registrare più di 4.000 ingressi, ai quali si aggiungono i 1.500 visitatori del festival di arte contemporanea Artinrete, dal 1 al 3 maggio.

Scritto da: Laura Lorenzini